venerdì 23 novembre 2007

domani!!!


domani sera gran concertone... ebbene sì... è arrivato.. non so quanto ho aspettato ed è arrivato... quasi che nn voglio che arrivi perchè poi passerà in un istante... spero che vada tutto liscio come l'olio!!! ciao belli!!!

giovedì 15 novembre 2007

Veleno





VELENO



Come gli adesivi che si staccano
Lascio che le cose ora succedano
Quante circostanze si riattivano
Fuori dai circuiti della volontà.
Come il vento gioca con la plastica
Vedo trasportata la mia dignità.
Oggi tradisco la stabilità
Senza attenuanti e nessuna pietà.
Oggi il mio passato mi ricorda che
Io non so sfuggirti senza fingere.
E che non posso sentirmi libero
Dalla tua corda, dal tuo patibolo.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò.
Come gli adesivi che si staccano
Come le cerniere che si incastrano
Come interruttori che non scattano
O caricatori che si inceppano
Io tradisco le ultime mie volontà.
Tutte le promesse ora si infrangono.
Penso ai tuoi crimini senza pietà
Contro la mia ingenua umanità.
Scelgo di dissolvermi dentro di te
Mentre tu saccheggi le mie lacrime.
E sarò cieco, forse libero
Solo nell’alba di un patibolo.
Dentro una storia senza più titolo
Scegliendo un ruolo senza credito
Strappando il fiore più carnivoro
Io cerco il fuoco e mi brucerò.
E un’altra volta mi avvicinerò
Alla tua bocca mi avvicinerò
E un’altra volta mi avvelenerò
Del tuo veleno mi avvelenerò


CaneNero

testo della nuova canzone dei Subsonica

Canenero

Se ho paura a sentire il silenzio
Se non riesco a raschiare il ricordo
Quella voce scura dentro me
È una porta chiusa dentro me.

Quella porta è un dolore lontano
Che nessuno doveva vedere
Quando quelle mani su di me
Quella bocca scura su di me.

Se ho paura a sentire il silenzio
Se non riesco a tagliare il ricordo
Quella voce scura dentro me
È una porta chiusa dentro me.

Quella porta è un dolore bambino
Che nessuno voleva ascoltare
Forse non capivo quello che
Non osavo chiedere il perché.

È di nuovo qua
So cosa farà
Quelle mani su di me
Fiato sporco su di me.

Dice è come un gioco
Dice che è per poco
Che non fa così male
E non si può scappare
Che non si può scappare

Cane nero ritorna nel sonno
Devo urlare per prendere fiato
Quelle mani scure su di me
Quella bocca sporca su di me.

Quante volte gridando nel sonno
Per strapparmi di dosso il ricordo
Quella porta chiusa intorno a me
Quella voce chiusa dentro me.

Quante volte ho gridato nel sonno
Per sentirmi di nuovo al sicuro
Quella porta chiusa intorno a me
Quella voce scura dentro me.

Se ho paura a sentire il silenzio
Se non riesco a raschiare il ricordo
Quella porta chiusa intorno a me
È una porta chiusa dentro me.

Quella porta è un dolore bambino
Che nessuno voleva vedere
Mentre non capivo quello che
Non osavo chiedere il perché.

Dice è come un gioco
Dice che è per poco
Non posso raccontare
E non si può scappare
Qui non si può scappare


lunedì 5 novembre 2007

venerdì 2 novembre 2007